sabato 9 ottobre 2021

San Nicola


San Nicola
a cura di Yaryna Moroz Sarno 
 

 

L'icona ucraina del XIV secolo, villaggio Radruzh


     San Nicola, vescovo di Mira, che era capitale di Licia (Asia Minore), pastore esemplare dello zelo religioso che compì numerosissimi prodigi, è tra i più amati santi cristiani. San Nicola di Myra (di Bari), visse ai tempi di Costantino. Nacque a Patara di Licia (adesso Turchia) verso il 255, figlio unico di una ricca famiglia, la sua ricca eredità la distribuì tra i poveri e bisognosi e divenne un grande benefattore dei poveri, padre degli orfani, sostegno delle vedove.
   Fu prodigiosamente eletto a vescovo di Mira in Licia. Ai tempi delle persecuzioni emanate da Diocleziano nel 305 fu imprigionato ed esiliato, e solo nel 313 fu liberato da Costantino I, riprendendo l'attività apostolica. Durante il Concilio di Nicea del 325 si oppose all’eretico Ario e predicò contro l’arianesimo. San Nicola schiaffeggiò l’eretico e per questo fu imprigionato e gli furono tolti i segni dell’autorità vescovile.
   Il santo morì il 6 dicembre tra il 343e il 352. Le sue spoglie si conservavano con grande devozione nella cattedrale di Mira. Nel 1087, quando Mira fu presa dai musulmani, le reliquie furono trasportate a Bari, dove fu appositamente costruita la basilica a suo nome. Il 1 ottobre 1089 papa Urbano II collocò le reliquie sotto l’altare della cripta, creando la festa della traslazione a Bari 9 (22) maggio. Il suo sepolcro divenne meta di pellegrinaggi.
   A lui sono attribuiti innumerevoli miracoli. Il culto si diffuse dapprima in Asia Minore e poi in tutto l’impero bizantino e si accresce dal periodo dell’imperatore Giustiniano che costruì la chiesa in suo onore a Costantinopoli. Nel  VI secolo a Costantinopoli già esistevano venticinque chiese a lui dedicate. La sua festa che ricorre il 6 (19) dicembre è stata stabilita durante i tempi dell’imperatore Manuele I Comneno (1123 ca. – 1180). Le più antiche versioni della sua vita furono scritte da Sant’Andrea di Creta, dal patriarca di Costantinopoli Metodio, da Simeone Metafrasto.
 Il culto del santo nella Rus’-Ucraina era assai diffuso e risale perlomeno al IX secolo. Secondo la testimonianza della Cronica dei tempi passati, nel 882 sulla tomba dei principi cristiani Askold e Dir a Kyiv c’era eretta la chiesa di San Nicola. Esiste l’ipotesi che Askold aveva come nome di battessimo Nicola. È possibile che la chiesa fu costruita dallo stesso Askold.
   Per la diffusione della devozione al santo contribuì molto San Volodymyr il Grande I centri del culto divennero la chiesa Desiatynna e la cattedrale di Santa Sofia.
   Il culto di San Nicola nell’XI secolo già aveva carattere nazionale. Come testimonia la vita del santo scritta nel XI secolo nella Rus’ di Kyiv, non c’era nessuna città nel paese della Rus’ dove non si moltiplicavano i numerosi miracoli di San Nicola (come possiamo intendere, attraverso le sue icone e le chiese a lui dedicate).
   La venerazione del santo si sviluppò con il principe di Kyiv Yaroslav il Saggio (1019-1054) che costruì il monastero dedicato a San Nicola (secondo il racconto del Pateryk della Lavra (il monastero delle grotte a Kyiv). Il culmine della devozione medievale avvenne ai tempi del principe di Kyiv Vsevolod, il figlio di Yaroslav (1078-1093). Il re di Galizia Daniel coronato dal papa era molto devoto a San Nicola, anche la chiesa presso il suo palazzo reale a Leopoli era dedicata a San Nicola.
    Il culto divenne particolarmente popolare dopo l’istituzione della festa della traslazione delle reliquie di San Nicola a Bari il 9 (22) maggio (che avvenne a Kyiv verso 1091, festa che non esisteva nella chiesa greca). Nell’XI secolo è stato creato il testo liturgico “L’ufficio con canone per la traslazione delle reliquie di San Nicola alla città di Bari” (probabilmente da Efrem, il vescovo di Pereyaslav). La scena della traslazione è stata anche introdotta nell’iconografia ucraina di San Nicola.
   Nell’agiografia ucraina medievale del santo sono stati inseriti i nuovi miracoli. Per esempio, nella vita del santo è stato messo il miracolo sul salvataggio del ragazzo che annegò durante viaggio sul fiume Dnipro. Il bambino è stato ritrovato dai genitori che pregavano a San Nicola sotto l’icona di San Nicola dell’altare dedicato al santo nella cattedrale di Santa Sofia a Kyiv, dopo di che l’icona si chiamava di Nicola Bagnato. “Il miracolo con il tappeto”, che narrava sulla vendita del tappetto per la festa di San Nicola, conosciuto soltanto dai testi agiografici ucraini dell’XI secolo, spesso è rappresentato sulle icone ucraine, ma non era noto nell’iconografia bizantina. I motivi dell’iconografia ucraina che si basavano sui miracoli “L’apparizione all’imperatore Costantino in sogno”, “La consolazione degli imprigionati innocenti” (tre generali ingiustamente condannati per le false testimonianze), “Il salvataggio Demetrio dal fondo del mare”, “… il prete dalla spada”, “La riconsegna del figlio di Agrico” (rapito dai saraceni) rispecchiavano la bontà, la misericordia e la protezione del santo in ogni situazione difficile della vita.
    Nell’iconostasi delle chiese orientali è sempre presente una grande icona di San Nicola insieme alle icone di Gesù e della Madonna, che sottolinea il ruolo del santo nella liturgia. 
 
 
 
  L'affresco della cattedrale di Santa Sofia a Kyiv, l'XI secolo


L'affresco del XII secolo (1108-1113) dalla chiesa di San Michele dalle Cupole d'Oro a Kyiv

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 L'icona ucraina, XV secolo, villaggio Gorlytsia, Museo Nazionale a Leopoli  
 
 
 
 L'icona ucraina del XV secolo, Museo Nazionale a Leopoli    
 
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 L'icona ucraina del XV secolo, Museo Nazionale a Leopoli  


L'icona della fine del XV - della metà del XVI secolo, villaggio Dubova, 
Museo Storico a Sianok 

 
  
L'icona ucraina del XVI secolo, Museo a Castello di Lancut (Polonia)

 
  Святий Миколай має свій тип обличчя» | Газета «День»
  L'icona ucraina della prima metà del XVI secolo, Museo Nazionale a Leopoli  
 

  L'icona ucraina della fine del XV secolo,  villaggio Zdvyzhen', 
Museo Nazionale a Leopoli    
 
 
Wybierz swoją książkę i autora – Ikony Muzeum Okręgowego | Wybierz swoją  książkę i autora – Ikony Muzeum Okręgowego | Sądeczanin.info
L'icona ucraina del XV secolo, Museo a Nowy Sącz (Polonia)

  L'icona ucraina della prima metà del XVI secolo

 св. Миколай. Ікона з кін 15 ст. | Women, Women's top, Painting
L'icona ucraina della fine del XV - della prima metà del XVI secolo,
Museo Nazionale a Leopoli 


   L'icona ucraina della fine del XV  - della prima metà del XVI secolo, Museo Nazionale a Leopoli

 
  L'icona ucraina della fine del XV - la prima metà del XVI secolo, Museo Nazionale a Leopoli



L'icona del XVI secolo (1550-80) 

 L'icona ucraina della prima metà del XVI secolo, Museo Nazionale a Leopoli  


L'icona della cattedrale di Santa Sofia a Kyiv, 1642

 
  L'icona ucraina della prima metà del XVII secolo, Korchyn,
Museo Nazionale a Leopoli

 
L'icona di San Nicola del XVII secolo, Oster 
 
 
 https://pravoslaviavolyni.org.ua/img/img-statti/20170609144315.jpg
 L'icona ucraina della prima metà del XVІI secolo
 
 
 L'icona ucraina della fina del XVII, Museo Nazionale dell'architettura, Pyrogovo (vicino Kyiv)

L'icona ucraina dell'inizio del XVIII secolo, intorni di Peremysl 

 L'icona ucraina della fina del XVIII, regione di Chernigiv 


Yov Kondzelevyc, il frammento dell'iconostasi, 1698-1705,  
Museo Nazionale a Leopoli 
 
 
L'cona dell'XVIII secolo, dala chiesa di San Nicola del villaggio Babaykivka, 
Museo dell'arte a Dripro  
 
 

Vedi anche https://ucrainistica.blogspot.com/2019/08/icona-di-san-nicola-nellagiografia.html

Le immagini sono tratte da siti http://icon.org.ua/gallery/mikolay-chudotvorets/
https://www.dnipro.libr.dp.ua/ikona_cvyatiy_Mikolay
https://www.religion.in.ua/main/history/16393-populyarnist-kultu-sv-mikolaya-mirlikijskogo-
v-posvyatax-ukrayinskix-xramiv.html
http://icon.org.ua/gallery/mikolay-chudotvorets/
https://leonardo-studio.livejournal.com/30578.html,
https://risu.ua/ukrajinski-ikoni-svyatogo-mikolaya-chudotvorcya_n101807
http://hram.lviv.ua/3246-konografiya-svyatogo-mikolaya-chudotvorcya.html
http://pravpost.org.ua/%D1%83%D0%BA%D1%80%D0%B0%D1%97%D0%BD%D1%81%D1%8C%D0%BA%D1%96-%D1%96%D0%BA%D0%BE%D0%BD%D0%B8-%D1%81%D0%B2%D1%8F%D1%82%D0%BE%D0%B3%D0%BE-%D0%BC%D0%B8%D0%BA%D0%BE%D0%BB%D0%B0%D1%8F-%D1%87%D1%83%D0%B4/


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